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March 23 | Fatale di Jean-Patrick Manchette.
Bisogna entrare in intimità col cliente. Mettergli in testa l'idea di uccidere, sapendo che quella è già lì. Infine offrirgli i propri servizi, se possibile in un momento di crisi. Ma non dico mai di essere io il killer. Dato che sono una donna, non mi prenderebbero sul serio. | March 19 | Asce di guerra di Vitaliano Ravagli e Wu Ming.
Ero rimasto in bilico sull'abisso e là sotto avevo visto l'inferno. Allora mi ero accorto che anche per me la vita umana non aveva più valore. E questo andava contro ogni principio per cui mi ero battuto. Ero un comunista, potevo uccidere i nemici, non essere come loro. Questa consapevolezza mi aveva spaventato a morte. Ero un comunista. Non un assassino. | March 01 | I frutti dimenticati di Cristiano Cavina.
Il racconto più lungo dellamia vita durò due settimane. Avevo come palco una sedia di alluminio con i braccioli e la cornice era una piccola ma decorosa camera d'ospedale. Non erano previste domande dal pubblico e mi concedevo una pausa solo la sera, per andare a lavorare in pizzeria. Quando il personale medico passava per le visite o per cambiare la flebo, ne approfittavo per bere un sorso d'acqua o per fumare una sigaretta. Non ci fu l'applauso finale, ma il suono continuo di un segnale acustico. L'unico spettatore era sul letto di fronte a me: il suo cuore aveva appena smesso di battere. Quell'unico spettatore era mio padre. |
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