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5月28日
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Appuntamento al Blu Profondo di Roberto Ampuero.
A un certo punto delle sue avventure militari i dirigenti del movimento gli avevano comunicato che l'insurrezione armata non era più all'ordine del giorno, che in Cile la democrazia aveva ricominciato a respirare e che le mutate circostanze imponevano di passare alla lotta politica, culturale e sindacale. Devi disfarti del tuo ferrovecchio, gli avevano ordinato: e dalla sera alla mattina aveva dovuto abbandonare l'unico attrezzo che sapesse usare bene, l'AK47. | 5月20日
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Il mangiatore di pietre di Davide Longo.
C'era una parola francese per dire quel colore negli occhi di una donna. A Marsiglia la adoperava chi veniva dagli altopiani dell'interno, perché sul mare i colori non erano mai abbastanza fermi e puliti per usarla. Cesare la ritrovò dopo trent'anni e se la ripeté per non perderla di nuovo. |
| Si è suicidato il Che di Petros Markaris.
«La situazione è peggiorata, quindi migliora.» Così diceva un nostro professore della scuola di polizia. Era il periodo successivo alla caduta del governo di Gheòrgios Papandreou, con manifestazioni, marce e scontri quotidiani tra polizia e studenti. Il professore entrava in classe, si sfregava le mani ed esclamava: «La situazione è peggiorata, quindi migliora.» | 5月6日
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Foglie nel vento di Rolo Diez.
E forse questo siamo: foglie secche che approfittano del vento per tentare il volo. E benché sparse a terra e destinate alla scopa, anche le foglie sanno dire «no, non ci sto» e confidare che un giorno di questi il volo gli «riuscirà» meglio. |
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