 | Visto per Shanghai di Qiu Xiaolong.
Provò un bisogno impellente: dimenticare tutti questi pensieri contraddittori, su Wen, sulla politica, su se stesso. Desiderava ardentemente una sera al tempio della Montagna fredda, vicino al fiume Acero, con la luna che si leva, i richiami dei corvi, l'abbraccio del cielo gelato, gli aceri sulla riva che ondeggiano, le luci dei pescatori che brillano, e l'arrivo di una barca di ospiti allo scoccare della mezzanotte... Perdersi nel mondo della poersia Tang, anche per un attimo solo. |