 | Asmat - Uccidere per essere di Paolo Grossi.
Appena venti-trenta anni fa la parola Asmat riempiva di terrore le tribù della Nuova Guinea sud-occidentale, di orrore i pochi gruppi europei presenti nella zona. Una fatalità assurda pareva pesare sui villaggi sparsi tra le paludi della costa e le foreste dell'interno. Ogni Asmat di sesso maschile porta in sè, dalla nascita, il germe di un futuro omicidio. Quando, giovinetto, si troverà a passare la soglia dell'iniziazione all'età adulta, un uomo di un altra tribù nel pieno della maturità dovrà essere ucciso. La sua testa è necessaria per trasmettere all'iniziando la "forza vitale" che lo renderà uomo. |